Tipi di barba: le tendenze del 2018

Prima di tutto, barba lunga o corta?

Prima di esaminare nel dettaglio alcuni tipi di barba, c’è un dilemma di fondo a cui bisognerebbe rispondere sull’argomento, provando a capire se, per un uomo, sia meglio la barba lunga o la barba corta. Come per i tagli dei capelli, prima di optare per una soluzione anziché per un’altra, anche per i due principali tipi di barba vanno analizzate bene alcune caratteristiche genetiche. Avete presente, per esempio, quegli uomini che tentano disperatamente di farsi crescere la barba lunga ma si ritrovano, purtroppo, con alcuni punti scoperti sul volto, come se questo risultasse “a chiazze”, con antipatici effetti antiestetici? Se i vostri peli faticano a crescere o se lo fanno in modo disordinato, rischiando di creare un’immagine non proprio gradevole, allora è meglio dimenticarsi della barba lunga e preferire una rasatura completa o una barba corta, concentrandosi in alternativa a baffi e pizzetto. Attenzione, poi, nel caso di pelle delicata e sensibile, accompagnata spesso da una crescita irregolare della barba e più esposta a eventuali follicoliti. Per evitare questi problemi e per valutare quali siano i migliori tipi di barba adatti al vostro viso è bene che vi affidiate sempre a saloni professionali, dove esperti di hairstyling maschile possano darvi consigli e suggerimenti adeguati e personalizzati in base alle vostre esigenze.

Barba hipster, si usa ancora?

barba hipster

Tra i vari tipi di barba di maggiore tendenza negli ultimi anni, ce n’è uno che ha fatto particolarmente discutere, a partire dalle passerelle di moda. Stiamo parlando, ovviamente, della barba da hipster. Il suo tratto distintivo è la pienezza: non è tanto una questione di lunghezza della barba, quanto il fatto che questa deve essere folta (tra i vari tipi di barba hipster ce ne sono alcuni in cui, per esempio, in cui tale “accessorio” è proposto in versione corta, non necessariamente lunga). Inoltre, solitamente, un simile stile prevede, in abbinamento, capelli arruffati con effetto naturale, anche se, in realtà, sia l’acconciatura sia la stessa barba da hipster richiedono molto tempo e cure costanti. Per l’autunno/inverno 2018 le indicazioni della moda relative ai principali tipi di barba maschili mostrano una controtendenza, che gli esperti hanno definito “beard design” e che sta spopolando tra molte star e divi di Hollywood: non più, cioè, una barba rigorosamente hipster, selvaggia e incolta, ma una barba scolpita e rifinita con precisione. Secondo un recente sondaggio di estetica condotto in Italia, riguardante anche i diversi tipi di barba da uomo, le nostre connazionali apprezzerebbero per un partner, effettivo o potenziale, uno stile più definito, una barba corta o semi-folta, ma soprattutto curata e in ordine.

La barba incolta che sta bene a tutti

Una leggera barbetta non troppo corta né troppo lunga, per intenderci, non rasata da circa due-tre giorni, dall’effetto selvaggio e naturale, è uno dei trend dominanti per quanto riguarda i tipi di barba attualmente più diffusi tra gli uomini. È una soluzione che va bene un po’ per tutte le tipologie di visi maschili. In particolare, una leggera barba incolta può essere strategica soprattutto per chi ha un viso squadrato, con lineamenti spigolosi, per addolcire i tratti e per chi ha una faccia un po’ troppo rotonda e paffuta, a patto di provvedere costantemente a regolare la crescita dei peli, altrimenti si rischia di risultare trasandati e sciatti. Tuttavia non bisogna fare l’errore di pensare, come accade comunemente, che una barba incolta, o meglio, che sembra tale, debba essere lasciata crescere in modo disordinato. Ebbene, nulla di più sbagliato: affinché il look finale risulti esteticamente piacevole, una barba un po’ più lunga va curata costantemente con un sapiente utilizzo quotidiano di forbici e rasoio. Se siete amanti della barba incolta, ma l’haircare e l’hairstyling non sono propriamente il vostro forte, è bene che vi affidiate a esperti che possano offrirvi servizi personalizzati e provvedere anche solo a una semplice rifilatura della barba, poco impegnativa in termini di tempo e di costi, ma con la sicurezza di un risultato a regola d’arte.