Protesi capelli uomo: un tabù da affrontare

Le protesi per capelli da uomo rappresentano, in Italia e non solo, un vero e proprio tabù. Le vere protesi tricologiche non sono da considerarsi al pari di toupet e parrucchini di vecchio stampo. Si tratta infatti di tecnologie all’avanguardia che, col passare degli anni, guadagnano in comfort e aspetto naturale. Purtroppo la calvizie, per l’uomo, è un fenomeno traumatico e che porta a un forte calo dell’autostima, provocando vergogna, imbarazzo e forte stress. Sebbene molti affrontino il problema affidandosi alla cara vecchia rasatura militare, altri non riescono a superare l’imbarazzo e decidono di acquistare delle protesi per capelli da uomo.

Protesi capillare, cos’è?

Una protesi capillare non è che un dispositivo di infoltimento utile ad integrare una zona parzialmente o completamente calva. Esistono ricostruzioni di vario tipo, in base alle esigenze di chi dovrà poi indossarle: le protesi capillari più avanzate sono realizzate in capelli umani installati – singolarmente o a piccole ciocche – in una base; quest’ultima può essere in monofilamento (un tulle leggerissimo), in lace o in silicone (non traspirante). A garantire l’aspetto più realistico sono naturalmente le protesi in capelli umani, specialmente se questi ultimi sono innestati nella calotta tramite iniezione e non annodati: in questo modo, ogni singola fibra capillare potrà muoversi liberamente senza il vincolo del nodo e sarà più semplice creare acconciature naturali. I costi di un impianto di buona produzione sono, purtroppo, abbastanza elevati e possono andare dai 400 ai 1500 euro, in base alle fibre e ai materiali utilizzati.

calvizie maschile

Come affrontare la calvizie maschile senza protesi 

Ricorrere a protesi, trapianti ed altre soluzioni, però, non è l’unica via. Sebbene la calvizie maschile sia un problema per alcuni apparentemente insormontabile, è possibile accettarlo e vivere serenamente con tagli corti o rasature, tenendo a mente che molti degli uomini più affascinanti dello show business sono rasati o calvi. Il primo passo da fare, nel momento in cui ci si rende conto che la calvizie è inarrestabile, è non ossessionarsi: se non te ne preoccupi tu, non se ne preoccuperanno gli altri. Dopodiché non ostinarti a fare crescere la chierica, scegli una rasatura militare o un taglio molto corto, il bald look è di tendenza, specialmente se abbinato a una barba folta e ben curata. Se sei troppo preoccupato cambia prospettiva: stempiature e calvizie non sono un problema, usale a tuo vantaggio per sfoggiare un look aggressivo e affascinante proprio come Bruce Willis, Jason Statham e Dwayne Johnson.